Ho iniziato qualche anno fa questa serie di romanzi ambientati a Catania con protagonista una vicequestore donna. Questi due fattori hanno alimentato la mia curiosità e mi hanno spinta nella lettura. Adesso però, arrivata alla conclusione del quinto capitolo, il romanzo "Il talento del cappellano" inizio a notare più difetti che pregi. Ma, iniziamo subito dalla trama: Un cadavere che scompare, poi riappare. Un duplice omicidio accompagnato da una macabra messinscena. Se poi una delle ittime è un prete. il caso diventa ancora più spinoso per Vanina Guarrasi. Comincia tutto in una notte di neve, sull'Etna. Il custode di un vecchio albergo in ristrutturazione chiama la Mobile di Catania: nel salon c'è una donna morta. Quando però i poliziotti arrivano sul posto, del corpo non vi è più traccia. Ventiquattr'ore dopo viene ritrovato nel cimitero d Santo Stefano, proprio il paese dive abita la Guarrasi. Al suo fianco è disteso un uomo, un sacerdote, anzi un monsignor...
... un diario cosmetico con qualche digressione!